Il progettista
Daniele Agostinelli Architetto
Daniele Agostinelli
Studio con sede a: Milano (Milano)
Indirizzo: Corso di Porta Romana,6
Contatta il progettista
Daniele Agostinelli
Studio con sede a: Milano (Milano)
Indirizzo: Corso di Porta Romana,6
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Progetto di ristrutturazione ed arredo di appartamento in V. Savonarola, Milano
Committente: privato
Anno: 2009
Il progetto, partendo dalla volonta' del Committente di realizzare uno spazio soggiorno ampio e luminoso, ha comportato l'abbattimento di alcuni divisori e superfetazioni costruite nel tempo, modificando l'originaria e rigida divisione degli ambienti (eliminazione della cucina).Il risultato e' uno spazio unico diviso in aree funzionali (living, angolo cottura e pranzo)solo da controsoffitti realizzati a diverse quote e dal disegno della pavimentazione in parquet. Al fine di mascherare l'impianto di condizionamento canalizzato, e' stata progettata una trave tecnica centrale che, anche grazie ai corpi illuminanti incassati, crea un percorso tra la zona giorno e la zona notte.
Il progetto di risistemazione dei servizi igienici (in fase di realizzazione) prevede la demolizione del muro di divisione dei bagni esistenti creando un unico grande ambiente dotato di ogni confort. L'attuale camera adiacente al bagno di servizio, assumendo quest'ultima funzione, verrebbe divisa ricavando un disimpegno ed un ripostiglio-guardaroba accessibile dall'ingresso tramite una porta raso muro speculare a quella esistente.
Il secondo bagno e' dotato di una piccola doccia, un top con lavandino ad incasso e lavatrice anch'essa incassata sotto il piano. La pavimentazione ed il rivestimento sono stati pensati in ceramica anche al fine di sottolineare il carattere pratico-funzionale di questo locale.
Il bagno principale, risultato dell'accorpamento dei servizi esistenti, assumerebbe invece la configurazione di uno spazio benessere capace di ospitare una grande doccia con apparecchiatura idromassaggio e funzioni terapeutiche (ozonoterapia, etc.), un grande top con lavabi da appoggio sormontato da un ampio specchio conferente profondità all'ambiente. Particolare attenzione è stata riservata allo spazio doccia che, inserito vicino ad una piccola finestra (analogamente alla soluzione esistente) per ragioni funzionali e di distribuzione degli spazi, presentava il problema del bagnamento del serramento. Al fine di risolvere l'inconveniente, è stato pensato un vetro di protezione incernierato al muro e dotato di battuta in metallo e guarnizione impermeabile.
L'area ospitante i sanitari è stata delimitata da un muro alto circa un metro che, oltre a girare e creare una separazione con la doccia, è integrato da un vetro trasparente o satinato che consente un certo grado di privacy rispetto all'ingresso del bagno stesso.
Essendo la pavimentazione dell'appartamento interamente costituita da legno essenza rovere ( pavimento a "spina pesce" originale nella zona giorno e nelle camere, listelli di parquet incollato nei disimpegni e nell'angolo cottura), è stato deciso di conservare la matericità della superficie lignea esistente. Infatti, pur scegliendo il materiale legno, si è pensato di evidenziare la diversità e l'autonomia del nuovo ambiente prevedendo doghe in teak su tutta la superficie del locale. Il rivestimento della doccia (fino a 220 cm) e delle altre pareti (fino a 120 cm) è stato pensato in fogli di tesserine di mosaico ceramico colore bianco e toni dell'azzurro mentre il piatto doccia è previsto in cemento levigato. La parete a destra della porta di accesso al locale potrebbe ospitare una parete attrezzata (in parte a ponte) atta a contenere gli accessori da bagno ed una sezione adibita a libreria.
In questo modo il progetto trasformerebbe una serie di classici spazi funzionali e di servizio in aree deputate al relax ed alla cura della persona.
Tags: bagno , interni residenziali , mosaico
Anno: 2009
Il progetto, partendo dalla volonta' del Committente di realizzare uno spazio soggiorno ampio e luminoso, ha comportato l'abbattimento di alcuni divisori e superfetazioni costruite nel tempo, modificando l'originaria e rigida divisione degli ambienti (eliminazione della cucina).Il risultato e' uno spazio unico diviso in aree funzionali (living, angolo cottura e pranzo)solo da controsoffitti realizzati a diverse quote e dal disegno della pavimentazione in parquet. Al fine di mascherare l'impianto di condizionamento canalizzato, e' stata progettata una trave tecnica centrale che, anche grazie ai corpi illuminanti incassati, crea un percorso tra la zona giorno e la zona notte.
Il progetto di risistemazione dei servizi igienici (in fase di realizzazione) prevede la demolizione del muro di divisione dei bagni esistenti creando un unico grande ambiente dotato di ogni confort. L'attuale camera adiacente al bagno di servizio, assumendo quest'ultima funzione, verrebbe divisa ricavando un disimpegno ed un ripostiglio-guardaroba accessibile dall'ingresso tramite una porta raso muro speculare a quella esistente.
Il secondo bagno e' dotato di una piccola doccia, un top con lavandino ad incasso e lavatrice anch'essa incassata sotto il piano. La pavimentazione ed il rivestimento sono stati pensati in ceramica anche al fine di sottolineare il carattere pratico-funzionale di questo locale.
Il bagno principale, risultato dell'accorpamento dei servizi esistenti, assumerebbe invece la configurazione di uno spazio benessere capace di ospitare una grande doccia con apparecchiatura idromassaggio e funzioni terapeutiche (ozonoterapia, etc.), un grande top con lavabi da appoggio sormontato da un ampio specchio conferente profondità all'ambiente. Particolare attenzione è stata riservata allo spazio doccia che, inserito vicino ad una piccola finestra (analogamente alla soluzione esistente) per ragioni funzionali e di distribuzione degli spazi, presentava il problema del bagnamento del serramento. Al fine di risolvere l'inconveniente, è stato pensato un vetro di protezione incernierato al muro e dotato di battuta in metallo e guarnizione impermeabile.
L'area ospitante i sanitari è stata delimitata da un muro alto circa un metro che, oltre a girare e creare una separazione con la doccia, è integrato da un vetro trasparente o satinato che consente un certo grado di privacy rispetto all'ingresso del bagno stesso.
Essendo la pavimentazione dell'appartamento interamente costituita da legno essenza rovere ( pavimento a "spina pesce" originale nella zona giorno e nelle camere, listelli di parquet incollato nei disimpegni e nell'angolo cottura), è stato deciso di conservare la matericità della superficie lignea esistente. Infatti, pur scegliendo il materiale legno, si è pensato di evidenziare la diversità e l'autonomia del nuovo ambiente prevedendo doghe in teak su tutta la superficie del locale. Il rivestimento della doccia (fino a 220 cm) e delle altre pareti (fino a 120 cm) è stato pensato in fogli di tesserine di mosaico ceramico colore bianco e toni dell'azzurro mentre il piatto doccia è previsto in cemento levigato. La parete a destra della porta di accesso al locale potrebbe ospitare una parete attrezzata (in parte a ponte) atta a contenere gli accessori da bagno ed una sezione adibita a libreria.
In questo modo il progetto trasformerebbe una serie di classici spazi funzionali e di servizio in aree deputate al relax ed alla cura della persona.
Tags: bagno , interni residenziali , mosaico
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